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Giovedì, 2 Aprile 2020

 

A.D. IV NON. APR.
ante diem quartum Nonas Apriles

 

A.U.C. MMDCCLXXIII
(anno 2773 Ab Urbe Condita)

ERMA: Pilastro quadrangolare o a tronco di piramide, sormontato da una testa umana che originariamente raffigurava il dio Hermes (da cui il nome di erma), poi anche altre divinità e solo più tardi ritratti di uomini illustri; solitamente nella parte frontale del pilastro aveva un membro itifallico simbolo di fecondità. La sua collocazione originaria era presso le strade, negli incroci delle vie, a protezione delle porte, lungo i confini, nelle palestre, nelle biblioteche e sulle tombe. La funzione originaria era quella di fornire la protezione della divinità per i viandanti e i cittadini. Dall’età ellenistica e poi nel mondo romano sulle erme si raffigurarono divinità e persone, fino ad essere usate comunemente come busto-ritratto di personaggi importanti.

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En Romanos, rerum dominos gentemque togatam!
(Ecco i Romani, signori del mondo e gente togata!)
Augusto citato in Svetonio, Augusto, 40