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Giovedì, 27 Gennaio 2022

 

A.D. VI KAL. FEB.
ante diem sextum Kalendas Februarias

Castoris et Pollux

 

A.U.C. MMDCCLXXV
(anno 2775 Ab Urbe Condita)

ERMA: Pilastro quadrangolare o a tronco di piramide, sormontato da una testa umana che originariamente raffigurava il dio Hermes (da cui il nome di erma), poi anche altre divinità e solo più tardi ritratti di uomini illustri; solitamente nella parte frontale del pilastro aveva un membro itifallico simbolo di fecondità. La sua collocazione originaria era presso le strade, negli incroci delle vie, a protezione delle porte, lungo i confini, nelle palestre, nelle biblioteche e sulle tombe. La funzione originaria era quella di fornire la protezione della divinità per i viandanti e i cittadini. Dall’età ellenistica e poi nel mondo romano sulle erme si raffigurarono divinità e persone, fino ad essere usate comunemente come busto-ritratto di personaggi importanti.

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Melius acerbos inimicos mereri, quam eos amicos, qui dulces videantur: illos verum saepe dicere, hos numquam.
(È meglio avere degli acerrimi nemici piuttosto che quegli amici che si fingono dolci: i primi spesso dicono il vero, i secondi mai.)
Marco Porcio Catone il Censore, citato in Cicerone, De amicitia, 24, 90