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Venerdì, 21 Febbraio 2020

 

A.D. IX KAL. MAR.
ante diem nonum Kalendas Martias

Parentalia
Feralia

 

A.U.C. MMDCCLXXIII
(anno 2773 Ab Urbe Condita)

ERMA: Pilastro quadrangolare o a tronco di piramide, sormontato da una testa umana che originariamente raffigurava il dio Hermes (da cui il nome di erma), poi anche altre divinità e solo più tardi ritratti di uomini illustri; solitamente nella parte frontale del pilastro aveva un membro itifallico simbolo di fecondità. La sua collocazione originaria era presso le strade, negli incroci delle vie, a protezione delle porte, lungo i confini, nelle palestre, nelle biblioteche e sulle tombe. La funzione originaria era quella di fornire la protezione della divinità per i viandanti e i cittadini. Dall’età ellenistica e poi nel mondo romano sulle erme si raffigurarono divinità e persone, fino ad essere usate comunemente come busto-ritratto di personaggi importanti.

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Nihil inimicius quam sibi ipse.
(Nulla ci è di più nemico di noi stessi.)
Cicerone, Lettere ad Attico, 10, 12